
Cuba tiene el porcentaje más reducido de mortalidad infantil entre los países en desarrollo, señala el informe "Estado Mundial de la Infancia 2008" presentado hoy.El estudio anual efectuado por el Fondo de la ONU para la Infancia (UNICEF) precisa que 7 niños menores de cinco años mueren por cada 1.000 nacimientos en Cuba, mientras que al otro extremo se ubica Sierra Leona, con 270 muertes. (da Listin Diarìo, quotidiano della Rep. Dominicana).
Cuba ha la più bassa percentuale di mortalità infantile tra tutti i Paesi in via di sviluppo, come segnala il Rapporto mondiale sull'infanzia 2008 presentato oggi. Lo studio annuale dell' Unicef precisa che sette bimbi minori di 5 anni su mille nati muoiono a Cuba, mentre all'estremo opposto si colloca la Sierra Leone , con 270 su mille.
Nonostante quasi 50 anni di embargo...
Naturalmente non leggeremo questa notizia sui nostri giornali, e non la sentiremo al tiggì delle 20. Ma un vecchio malato fa ancora così paura? E un'altra domanda: ma è più importante avere mille partiti o l'assistenza sanitaria gratuita?
Cuba ha la più bassa percentuale di mortalità infantile tra tutti i Paesi in via di sviluppo, come segnala il Rapporto mondiale sull'infanzia 2008 presentato oggi. Lo studio annuale dell' Unicef precisa che sette bimbi minori di 5 anni su mille nati muoiono a Cuba, mentre all'estremo opposto si colloca la Sierra Leone , con 270 su mille.
Nonostante quasi 50 anni di embargo...
Naturalmente non leggeremo questa notizia sui nostri giornali, e non la sentiremo al tiggì delle 20. Ma un vecchio malato fa ancora così paura? E un'altra domanda: ma è più importante avere mille partiti o l'assistenza sanitaria gratuita?


8 commenti:
fratello...lo sapevo...e so anche molti ammerriccani vanno a farsi operare con documenti falsi a cuba perchè è gratis e i medici cubani sono tra i migliori del mondo...
hasta siempre
io ci provo...
la risposta è: 1000 partiti!
sbagliato?
ciao
bed
cinque!
Ehm...era una domanda retorica...non prevede risposta...
ah ok.
ciao facce scusa ma devo andare a postare sul blog di cj!
'astardo!!!!!!!!!!
Ma, sara', quando ero la in giro al cazzeggio per cuba non è che i cubani la pensassero proprio cosi' sulla qualita' dei loro ospedali....ma mi sa che quel che dicono i cubani conta poco.....è ben piu' importante quel che dice il vecchio rincoglionito......
E per la mortalità infantile .......mi limitero' a dire che Tanto poi ci pensano le patrie galere del rincoglionito a stendere i cosiddetti NON allineati.......
Galletto, io ho portato dei dati ONU, che non sono mie opinioni ma, apuunto, dati. La questione delle patrie galere, stando ai dati, è la seguente: secondo Amnesty International i carcerati per reati di opinione a Cuba sono 71; secondo Comision Cubana de Derechos Humanos y Reconciliacion Nacional (che ha sede negli USA, da sempre critica nei confronti dell'amministrazione dell'Havana e diretta da un notissimo anticastrista, Osewaldo Payà)sono circa 200. In un mondo perfetto anche uno solo è troppo. Purtroppo non viviamo in un mondo perfetto e dobbiamo accontentarci. Io continuo a preferire Cuba a molti altri paesi latinoamericani (ovviamente raffronti e paragoni valgono per aree omogenee): è interessante comparare la mortalità infantile di Cuba con Messico [19], Brasile [25], Bolivia [51] e Haiti [59].
Quanto al livello di denutrizione infantile, Cuba registra il minimo valore di tutta l'area: solo il 2% dei bambini ha carenze alimentari (Bolivia 83.3% - Perù 24.1%).
Analfabetismo: a Cuba, sia per i maschi che per le femmine sopra i 15 anni, il tasso è del 3%. Ad esempio in Grecia (nella ricca Unione Europea!) l'analfabetismo femminile è al 12% contro il 6% dei maschi (non metto i dati latinoamericani perchè sono disarmanti).
Potrei continuare ma sarebbe un noioso esercizio: non dico che Cuba sia il paradiso, ma comparata a molte realtà limitrofe l'isola caraibica è davvero davanti in molti settori.
E poi, scusa, non credo che tu abbia parlato di politica con centinaia di cubani, così come ce ne sono di entusiasti del governo ce ne sono di indifferenti e ce ne sono di scontenti (io ad esempio ne ho conosciuti di tutti e tre i tipi). Prova a parlare con qualche dominicano o colombiano della qualità dei loro ospedali e dei loro medici....e devono anche pagare per farsi curare! (sempre con il piccolo dettaglio che Cuba è sotto embargo, che non consente puntuali rifornimenti di arredi, macchinari e medicine).
Insomma, dico io, perchè il mondo non la pianta di rompere i coglioni ai cubani e non lascia che siano loro stessi a determinare le sorti del loro paese?
Ti chiedo una cortesia (da amico): nelle repliche che vorrai fare non utilizzare termini offensivi nei confronti del barba (GRAZIE!!).
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